Una antica leggenda indiana racconta di una ragazza, Amrita Devi, che morì cercando di proteggere gli alberi che circondavano il suo villaggio.
Nel racconto i taglialegna del locale Maharajah giungono con l’intenzione di tagliare gli alberi dei contadini, per ricavarne il legno per costruire una nuova fortezza. In alcune versioni della leggenda gli sforzi drammatici degli abitanti del villaggio riescono ad impedire la distruzione della foresta; in altre versioni Amrita muore nel generoso tentativo.Questa storia ispirò le azioni di un gruppo di donne – in massima parte contadine, che negli anni ’70 lanciarono in India simili spettacolari forme di protesta.
Contro queste dannose politiche di deforestazione nacque un movimento chiamato Chipko. “Chipko” in Hindi significa “aggrapparsi”, ad indicare la principale tecnica delle protestatarie: abbracciare gli alberi destinati ad essere tagliati, e rifiutare di muoversi.
