Avatar e affiliati

AN EXCELLENT CHOICE

Krishna è la Persona Suprema, il Purna Purushotam, l’ottavo avatar di Vishnu, l’ incarnazione diretta di Dio sulla terra, colui che ha presente in Sè tutti gli attributi divini.
Tra tutti gli avatar di Vishnu, Krishna fin dalla nascita è consapevole della sua natura divina. La vita di Krishna nella sua esperienza terrena è avventurosa e piena di colpi di scena. Vie­ne narrata nel “Mahabharata”, la grande epopea degli antenati e dei fondatori dell’India, e nei “Purana”, antichi libri che hanno illustrato le verità fondamentali dell’induismo in modo ac­cessibile anche alle classi popolari. Per la filo­sofia dello yoga un episodio del “Mahabharata” particolarmente importante è quello riportato nella “Bhagavad-Gita”. In questo poema di 700 quartine, Krishna spiega al guerriero Arjuna l’essenza del Karma Yoga per chi è costretto all’azione dalla sua condizione umana, più altri interessanti misteri sulla vita e l’Universo.

Prima della battaglia, Krishna, manifestandosi come Vishnu, spiega ad Arjuna la struttura dell’Universo. La scena si apre sul campo di battaglia, con i due eser­citi schierati. Arjuna ha il compito di suonare la tromba e dare l’avvio al bagno di sangue. Ma esita, perché i due eserciti sono formati da cugini e parenti. Krishna è il suo cocchiere e gli si manifesta come dio, spiegandogli come va il mondo.

  • Il concetto di Atman, lo spirito inalterabile che non uccide e non può essere ucciso, e sopravvive a tutti i corpi e le incarnazioni.
  • Le tre vie per la liberazione dal Samsara, ovvero il ciclo delle rinascite: ovvero i tre principali tipi di yoga, l’unione con l’Atman.
  • Il Karma Yoga, lo yoga dell’azione, in cui il devoto deve compiere il suo dovere con la massima cura, ma senza alcun attaccamento per il risultato.
  • Lo Jnana Yoga, lo yoga della conoscenza, la versione più intellettuale, che si raggiunge con lo studio dei testi sacri, che all’epoca implicava principalmente impararli a memoria recitandoli continuamente.
  • Il Bhakti Yoga, lo yoga della de­vozione e dell’amore infinito, in cui ogni azione e ogni pensiero sono de­dicati al divino.
  • La tecnica della meditazione, con dettagli pratici sulla seduta, l’imbot­titura, il modo di sedersi.
  • Infine, si manifesta nella forma cosmica, grande come l’Universo, on­nisciente e onnipotente, divoratore di esseri umani che vivono pochi attimi rispetto al tempo divino e che devono usare al meglio la loro breve vita.